In data 29 marzo 2022 è uscito il Decreto direttoriale in merito all’operatività del Fondo impresa femminile. Il decreto stabilisce i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul Fondo impresa femminile e fornisce le necessarie specificazioni per la corretta attuazione degli interventi, con particolare riferimento all’iter di valutazione delle domande di agevolazione e ai punteggi attribuibili, nonché alle modalità, ai tempi e alle condizioni per l’erogazione delle agevolazioni. Un comunicato relativo al decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

“Accogliamo positivamente il sostegno finanziario introdotto al fine di promuovere l’avvio di nuove imprese e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile – commenta Paola Noli Presidente Comitato Impresa Donna Cna Liguria -. Chiediamo al Soggetto gestore, Invitalia, una maggiore disponibilità all’interlocuzione con l’associazione a livello nazionale in modo da migliorare la qualità delle domande da presentare attraverso il supporto dei nostri Uffici Credito, sempre al fianco delle imprese e delle aspiranti imprenditrici”.

Ricordiamo che Il Fondo a sostegno dell’impresa femminile è stato istituito dall’articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”), con una dotazione di 40 milioni di euro, al fine di promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile, la diffusione dei valori dell’imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e di massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese. A questa somma sono state aggiunto risorse del PNRR stanziate dal Decreto interministeriale del 24 novembre 2021, pari complessivamente a 160 milioni.

Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile ovvero per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi, in qualsiasi settore; commercio e turismo. Le iniziative devono, inoltre: essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni; prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000,00 euro al netto d’IVA per i programmi di investimento che prevedono la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile, ovvero non superiori a 400.000 euro al netto d’IVA per i programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili.

Le agevolazioni sono concesse con una procedura valutativa a sportello. Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet del Soggetto gestore, www.invitalia.it a partire dalle date indicate nel Decreto direttoriale: le date vanno dal 26 aprile al 7 giugno 2022 a seconda della tipologia di intervento e del soggetto richiedente.

Per informazioni e supporto per presentare domanda, contatta l’ufficio credito Cna della tua provincia.