CNA Pensionati La Spezia, insieme a CNA cittadini, guarda con grande attenzione e preoccupazione alla riforma del sistema sanitario regionale, deliberata e in fase di applicazione graduale, che si fonda sull’accorpamento delle cinque ASL liguri in un’unica Azienda Sanitaria Regionale.
“Riteniamo che una riforma di tale portata, destinata a incidere profondamente sull’organizzazione dei servizi sanitari e sulla vita quotidiana dei cittadini, debba essere accompagnata da un percorso di confronto ampio, trasparente e partecipato -. Spiegano in una nota i pensionati della CNA spezzina -. I tempi e le modalità di presentazione non hanno consentito un adeguato coinvolgimento di organizzazioni sindacali, associazioni di rappresentanza come la nostra (con oltre 3.700 iscritti tra pensionati e cittadini), lavoratori della sanità e cittadinanza: elementi indispensabili per riforme efficaci e condivise.
Nel merito, l’ipotesi di forte centralizzazione solleva interrogativi rilevanti. L’unificazione delle ASL rischia di aumentare la complessità burocratica e indebolire i presidi territoriali, punto di riferimento essenziale per anziani, fragili e residenti lontani dai grandi centri. A nostro avviso, la riforma non affronta con chiarezza le principali criticità della sanità ligure: liste d’attesa, carenza di personale medico-sanitario e necessità di rafforzare i servizi di prossimità. Temiamo che la centralizzazione penalizzi territori periferici e aree interne, peggiorando accesso ai servizi, tempi di emergenza/urgenza e continuità assistenziale. Permangono incertezze sul futuro di ospedali e servizi provinciali. È fondamentale evitare disuguaglianze territoriali, che creerebbero cittadini con diversi livelli di accesso alle cure in base alla residenza.
Un ulteriore rischio è spingere i cittadini verso la sanità privata, accentuando disuguaglianze sociali e minando l’universalismo del Servizio Sanitario pubblico -. Prosegue la nota -. Per queste ragioni, CNA Pensionati La Spezia chiede un confronto reale e continuativo con la Giunta regionale per migliorare la riforma, ponendo al centro i bisogni delle persone. Raccomandiamo in particolare: rafforzamento dei servizi sanitari territoriali, per prossimità e accessibilità alle cure; interventi concreti e verificabili per ridurre le liste d’attesa; percorsi specifici per anziani e persone fragili; tutela e potenziamento del servizio sanitario pubblico di base; maggiori investimenti in personale e strutture, specie nei territori difficili; tavoli di confronto permanenti con rappresentanze sociali e civiche.
Riteniamo indispensabile elaborare piani credibili per assunzioni e valorizzazione del personale sanitario, per servizi efficaci, continui e di qualità su tutto il territorio.
CNA Pensionati La Spezia ribadisce la disponibilità a collaborare costruttivamente con le istituzioni regionali, convinta che solo ascolto, partecipazione e visione condivisa possano rafforzare la sanità pubblica ligure e tutelare il diritto alla salute di tutti” conclude la nota di CNA Pensionati La Spezia e cittadini CNA.

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